Le 37 Pratiche del Bodhisattva è uno dei Testi Sacri più profondi e allo stesso tempo più concreti della tradizione buddhista Mahāyāna.
Non propone ideali astratti, ma mostra come allenare la mente ad affrontare difficoltà, conflitti, perdita, paura e insoddisfazione.
Il corso è strutturato in quattro incontri e segue l’interpretazione del testo basata sul commento di Sua Santità il Dalai Lama.
Gli incontri, accessibili anche singolarmente, ne esplorano i contenuti in modo progressivo e accessibile, collegando ogni pratica alla vita quotidiana.
L’obiettivo è offrire strumenti interiori capaci di ridurre la sofferenza e favorire maggiore stabilità, chiarezza e libertà interiore.
Ogni incontro unisce spiegazioni chiare, momenti di riflessione guidata e pratiche di meditazione e addestramento della mente.
10 gennaio
Riconoscere ciò che conta davvero
Il primo incontro è dedicato a creare le fondamenta interiori del percorso.
Le pratiche iniziali del testo mostrano come riconoscere il valore del tempo e della propria vita, e come smettere di vivere in modo automatico, trascinati da preoccupazioni e abitudini che non portano vera soddisfazione.
È un momento per ritrovare una direzione più chiara e iniziare ad alleggerire la mente.
14 Febbraio
Aprire la mente e il cuore
Questa giornata entra nel cuore del sentiero del Bodhisattva: il modo in cui ci rapportiamo a noi stessi e agli altri.
Le pratiche insegnano a riconoscere l’egocentrismo che crea tensione e isolamento, e a sviluppare una compassione più stabile e lucida, capace di sostenere le relazioni senza dipenderne.
È qui che il lavoro sulla mente inizia a cambiare profondamente il modo di stare con gli altri.
14 marzo
Trasformare le difficoltà
In questo incontro il testo affronta direttamente il problema della sofferenza.
Le pratiche mostrano come lavorare con emozioni difficili, eventi dolorosi e ostacoli, imparando a non esserne più travolti.
Le difficoltà non vengono negate, ma utilizzate come strumenti per sviluppare forza interiore, equilibrio e maggiore libertà.
11 aprile
Stabilità e libertà interiore
L’ultimo incontro è dedicato alla radice più profonda della sofferenza: l’attaccamento e la rigidità della mente.
Le pratiche di questa parte del testo conducono verso una visione più ampia della realtà e una maggiore capacità di lasciare andare, permettendo di vivere con più leggerezza e chiarezza anche in mezzo alle situazioni della vita.
Questo corso è pensato per chi desidera avvicinarsi alla saggezza buddhista con un approccio chiaro e applicabile alla vita quotidiana. Se vuoi imparare a gestire le emozioni con maggiore equilibrio, sviluppare consapevolezza e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita, troverai strumenti concreti per integrare questi insegnamenti nella tua esperienza personale.
È adatto anche a chi ha già familiarità con il Buddhismo e desidera approfondire la comprensione del karma, della meditazione e dei processi mentali, esplorando metodi antichi con un linguaggio accessibile e una prospettiva orientata alla pratica.
L'insegnante
Paolo Cavagnini, il cui nome tibetano ricevuto dopo la Presa di Rifugio è Lobsang Damchöe, da sempre percorre un viaggio interiore alla ricerca dell’equilibrio, che lo ha portato verso le scienze della mente e, successivamente, al Buddhismo. Questa ricerca lo ha condotto al Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub di Bergamo, dove, dopo anni di studio, pratica e devozione, supera nel 2018 l’esame sostenuto di fronte al suo Maestro, il Venerabile Geshe Lharampa Lobsang Sherap e tutto il Sangha conseguendo il titolo di Dharma Teacher. Tema dell’esame:la Vacuità
La sua storia testimonia il potere trasformativo della dedizione e della ricerca interiore.
Oggi ricopre il ruolo di segretario del centro Giamzé di Roma
Il Centro Giamzé
Il Centro Giamzé di Roma, fondato nell’ottobre 2009, è un pilastro nella divulgazione della filosofia buddhista e nel mantenimento della cultura tibetana in Italia. Il suo nome, sinonimo di “amore e compassione”, è un dono dal XIV Dalai Lama. Alla guida, troviamo il Maestro Geshe Lharampa Lobsang Sherap, il cui impegno non solo sostiene il Monastero Gaden Jangtse Dratsang, ma nutre anche pace, serenità e benessere attraverso gli insegnamenti del Dharma.
In questo spazio sacro, cuori e menti si incontrano per esplorare i sentieri della trasformazione interiore, creando insieme un mondo più armonioso e compassionevole.
dicono di noi
Tiziana R.
Il centro è un luogo dove si ha la possibilità di trovare gli strumenti per ritrovare la calma, momenti di riflessioni e ascolto interiore, in un ambiente sereno e con il Maestro di Dharma Paolo che ha la capacità di trasmettere in l'insegnamento buddista con semplicità e profondità. Con lo studio,la perseveranza e la meditazione si scoprono inaspettati benefici.
Oksanna H.
Questa è stata la mia prima visita al centro. Tutto molto bello. L'atmosfera di pace e tranquillità, l'insegnante/maestro Paolo che spiegava le basi del buddismo in modo efficace e facile da capire, l'ottimo cibo asiatico e I partecipanti. Mi è piaciuto tutto e ci tornerò presto.
Marina M.
L'incontro con Paolo è stato molto interessante, ci ha parlato del Karma e ha risposto a tutte le nostre domande con competenza e gentilezza.
Ci tornerò senz'altro e consiglio vivamente il Centro a chi vuole approfondire le sue conoscenze sul buddhismo.
Valentina M.
Un posto dove si respira Pace, sono felicissima di aver finalmente conosciuto un luogo così prezioso per la mente e lo spirito.
MERCATINO TIBETANO
oggetti tipici
Durante l’evento sarà allestito un piccolo mercatino tibetano, dove potrai trovare ottime idee regalo, come campane tibetane ed oggetti vari della tradizione Buddhista tibetana.
Quando
sabato Sabato 14 marzo
Dalle 10.00 alle 16.00
Quando
sabato 14 febbraio Sabato 14 marzo Sabato 11 aprile
Dalle 10.00 alle 16.00
Dove
via Giano Parrasio 11 Roma
Anche online via zoom
Come
Quota di partecipazione
Quota di partecipazione
per giornata
45,00€ : include la quota associativa
35,00€ per i soci
Pranzo indo tibetano offerto dal centro
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